Petit Papa Noel

…il Natale è sempre stato magico per me, sin quando, da bambino, lasciavo nella legnaia cibo e acqua per le fedeli e stanche renne di BabboNatale e, quando, la mattina seguente trovavo i due piatti vuoti mi sentivo pieno di orgoglio e soddisfazione per avere aiutato il vecchio Barbabianca e le sue amiche..ma il mondo è andato avanti e con lui l’ odore di terra fresca che impregnava le mie mani, il vento che faceva tremare parlare e cantare i miei alberi, l’ odore di antico e di magia che mi saliva al naso quando dalla soffitta tiravo fuori i tradizionali addobbi di famiglia, il rumore delle palle di Natale che cadevano per terra ogni volta che una porta sbatteva o un braccio troppo zelante le colpiva, i mille gemiti della legna che bruciava, i riflessi del fuoco sul soffitto e quelli meno audaci delle lampadine di natale, l’essere sicuro che la mia letterina era davvero in mezzo a migliaia di altre in un vecchio sacco di juta a leghe e leghe di distanza pronta per essere letta e…perchè no ? esaudita, le vecchie e tradizionali canzoni di natale che sparavo a manetta per tutta casa, le corse gli ultimi giorni per trovare un albero degno di toccare i 3 metri e mezzo del mio soffitto, la splendida tradizione, made in France, di addobbare l’albero la notte della vigilia, l’essere considerato l’indiscusso artista degli addobbi in famiglia….ma il Natale se ne va un pezzo alla volta è inevitabile e ora mi rendo conto che darei qualsiasi cosa per tornare bambino almeno la notte della vigilia..
Intono e invocò questa preghiera
come ricordo dei tempi che furono e che haimé non torneranno più.

C’est la belle nuit de Noel
La neige etend son manteau blanc
Et les yeux leves vers le ciel
A genoux, les petits enfants
Avant de fermer les paupieres
Font une derniere priere.

Petit papa Noel
Quand tu descendras du ciel
Avec des jouets par milliers
N’oublie pas mon petit soulier.
Mais avant de partir
Il faudra bien te couvrir
Dehors tu vas avoir si froid
C’est un peu a cause de moi.

Le marchand de sable est passe
Les enfants vont faire dodo
Et tu vas pouvoir commencer
Avec ta hotte sur le dos
Au son des cloches des eglises
Ta distribution de surprises.

Petit papa Noel
Quand tu descendras du ciel
Avec des jouets par milliers
N’oublie pas mon petit soulier.
Mais avant de partir
Il faudra bien te couvrir
Dehors tu vas avoir si froid
C’est un peu a cause de moi.

Il me tarde que le jour se leve
Pour voir si tu m’as apporte
Tous les beaux joujoux que je vois en reve
Et que je t’ai commandes.

Petit papa Noel
Quand tu descendras du ciel
Avec des jouets par milliers
N’oublie pas mon petit soulier.
Mais avant de partir
Il faudra bien te couvrir
Dehors tu vas avoir si froid
C’est un peu a cause de moi.

Et quand tu seras sur ton beau nuage
Viens d’abord sur notre maison
Je n’ai pas ete tous les jours tres sage
Mais j’en demande pardon.

Petit papa Noel
Quand tu descendras du ciel
Avec des jouets par milliers
N’oublie pas mon petit soulier.
Mais avant de partir
Il faudra bien te couvrir
Dehors tu vas avoir si froid
C’est un peu a cause de moi.

cosmo

2 Risposte to “Petit Papa Noel”

  1. Stephanie Says:

    Che dolce e poetico che sei..

  2. cosmo Says:

    troppo gentile Stephanie🙂

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