Polvere cosmica

Un asteroide alla deriva solca le profondità siderali dello spazio.
Lei lo ha usato un’ultima volta come rifugio, avviluppata su stessa, lontana dai pensieri, leggera come pulviscolo astrale.
Se la roccia potesse parlare e lo spazio potesse sentire ciò che ha da dire, l’essenza dell’universo ascolterebbe il mormorio sommesso di una triste stella cadente. Scoprirebbe cosi che le luci dei pianeti, quelle lontane, che si accendono e sono poi inghiottite dalle sue fauci più nere, sospirano e hanno una voce. Capirebbe che, al di sopra del tutto e del nulla, c’è la debole luce della ragione.
E’ stato proprio lui, cosmo onnipresente, ad accenderla pochi istanti fa, e sarà sempre lui a darle una nuova forma e un’ altra vita.
Perchè la vendetta non può sostenere un’intera esistenza e la materia, prima o poi, diventa pura energia.
 
cosmo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: