Cos’è che fa di un uomo un uomo

Cos’è che fa di un uomo un uomo? La sua famiglia, le persone che frequenta, i suoi amici, la donna che ha accanto?…può un uomo rinnegare tutto questo ed essere uomo comunque? Cos’è che fa di un uomo un uomo? L’attaccamento e il rispetto di alcuni valori, ma vanno bene tutti o ce ne sono alcuni indispensabili? Un uomo attaccato alla vendetta è più uomo di uno attaccato al perdono? Può la credenza in un valore pregiudicare l’animo di un uomo? Esiste una lista, da qualche parte, da seguire per essere uomini? Qualcuno ha mai provato a redarla?
Cos’è che fa di un uomo un uomo? La sua religione forse, le sue idee politiche, l’amore della donna che ha accanto e il rispetto per essa o essere uomini significa avere tante donne? Forse significa cedere agli istinti…cos’è allora che fa dell’ animale un uomo? Il fuggire e controllare i propri istinti o il comprenderli appieno e scegliere di seguirli comunque?
L’amore, l’amicizia, i valori, le paure, il riso, il dolore, sono cose necessarie al percorso per diventare uomini o chi nè è estraneo può comunque aspirare a diventarlo? L’uomo d’azione che ha raccolto su di se le cicatrici di 1000 battaglie è più uomo di colui che su di se ha soltanto il leggero cotone di un camice bianco? Il saper risolvere un problema con le braccia dà più o meno punti del saper risolverlo con la testa? Perchè gli Egizi gettavano il cervello prima della mummificazione dei loro cari? Non sapevano davvero a cosa servisse o ritenevano solamente che non fosse necessario per rimanere uomini? Un uomo solo è differente da un uomo che trascorre le sue giornate in compagnia? Ma un uomo che trascorre le sue giornate in compagnia è in grado di restare da solo e viceversa? Per la tribù degli Xhosa lo stato di uomo si raggiunge solo con la circoncisione, solo così si può aspirare all’ eredità del proprio padre alla sua esperienza, alla sua saggezza…e se bastasse sul serio questo? Quanti falsi uomini in questo mondo? Se bastasse camminare sul fuoco o uccidere una fiera quanti potrebbero dire di averlo fatto? E quanti di quelli che non l’avessero fatto sarebbero in grado di farlo? Il diventare uomini cresce in difficoltà con il progresso o rimane immutato esule da scoperte e avvenimenti? Il cavernicolo che milioni di anni fa usciva presto dalla sua grotta per cacciare animali di cui non conosceva nulla tranne il sapore è più uomo di colui che oggi con un pulsante sul comodino uccide migliaia di suoi simili proprio perchè conosce tutto di loro?  Se al cavernicolo fosse stata data la conoscenza e qualche “pulsante” nè avrebbe abusato anche lui? O, non ifettato dalla storia e dalla bramosia che essa trasporta, si sarebbe ancora accontentato della sua rudimentale lancia?
La conoscenza, il progresso, fanno davvero bene? O sono solo un modo per stuzzicare la coscienza a fatti compiuti. Sono davvero loro i responsabili della nostra evoluzione o viaggiano semplicemente su un binario parallelo, siamo sicuri che scoprendo nuove medicine inventando macchine sempre più elaborate ci stiamo evolvendo? E se fosse inversamente proporzionale? Nell’ antichità ogni uomo doveva usare il cervello per sopravvivere e ogni giorno era una battaglia dal quale si usciva sconfitti o vittoriosi e comunque più forti, oggi a milioni vivono in trance divorati dalla routine e dalla noia. E’ evoluzione questa, è essere uomo questo?
Un uomo può cessare di esserlo o è un processo che se portato a termine diviene irreversibile? L’uomo è colui che fa grandi cose per il mondo o per sé? Un uomo che picchia sua moglie e i suoi figli rimane uomo? Un uomo che tradisce rimane uomo? Un uomo che uccide rimane uomo? O forse è solo questione di punti vista, forse il significato dell’ essere uomo sta in quello che nel suo intimo “io” ognuno di noi vorrebbe raggiungere e non in quello che, alla fine, riusciamo a raggiungere.
Un uomo nasce uomo, ma vi rimane solo finchè ci riesce.
Ed egli sà quando non lo è più.
cosmo

Una Risposta to “Cos’è che fa di un uomo un uomo”

  1. ∂αиιєℓα Says:

    Penso che un uomo è uomo quando riesce ad essere autonomo e sa gestirsi vivendo ogni giorno senza dipendere da niente, senza far sì che la noia prenda il sopravvento ma sa rendere diverso e migliore ogni suo giorno.
    Un uomo è uomo quando sa amare e rispetta idee diverse dalle sue.
    Un uomo è uomo quando sa prendere le giuste distanze da questa società che tutto vuole tranne che un uomo autonomo, che sappia amare e che sappia rispettare.
    Allora forse nessuno di noi è un vero uomo visto che questa società è priva di valori a causa dell\’uomo stesso.
     
    P.S. bellissimo intervento… come tutti quelli che ho trovato nel tuo spaces! Mi sono anche commossa leggendolo!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: